Come scrivere un CV in inglese

Una guida semplice per non commettere gli errori da italiano, all’estero.

Posso dire di aver valutato diverse copie di stesure passate del mio cv, da quando appena uscita da scuola ho compilato per bene almeno tre pagine di aria fritta con il formato Europass, fino all’elenco puntato di cose che pensavo di sapere fare su una pagina spoglia di Word.
Da quando mi sono trasferita all’estero, ho accumulato una certa esperienza nel riconoscere una buona presentazione da quella di un principiante, e seguito alcuni corsi per selezionare il personale. Solo ora so che un “MAYBE IS A NO”.
Se qualcosa nel candidato, o nel cv, non convince, allora sarà meglio non andare oltre.
Come rimbalzarlo senza che ci rimanga troppo male? Con una tecnica raffinata chiamata SHIT SANDWICH (non il panino piu buono del mondo).

Un esempio:

Fetta di pane 1> “Grazie per esserti candidato, hai delle doti incredibili, ci sei piaciuto tantissimo!”

ripieno > “Purtroppo, non sei stato preso.”

Fetta di pane 2> “ma ti ringraziamo per il tuo tempo, e ti consigliamo di non abbatterti perché sei il migliore, solo non in questa occasione”.

Suona familiare? Se non vuoi arrivare a questo punto, ti consiglio di leggere i consigli qui sotto per scrivere un buon CV in inglese. Soprattutto se pensi di trasferirti all’estero. 🇬🇧

Come organizzare un CV in inglese ↙️

FORMATO

Preferisci un Template. Lo so, la scelta al giorno d’oggi sembra abbastanza un comune, ma un template, ovvero un modello pre compilato, ti offre l’opportunità di creare un’infinità di combinazioni e ti permette di personalizzare il CV mantenendo uno stile e una formattazione prestabilita che non ti farà diventare pazzo durante la stesura.
Per quanto un template possa essere una scelta comune, non ho ancora visto due curricula identici.

La piattaforma dei template per eccellenza è sicuramente Canva.com con un design moderno e facile da modificare. Ma anche Word offre formati gratuiti e professionali.

CONTENUTO

Un esempio visivo qui sotto.
Ho modificato un template, che ho scelto senza troppa cura da Canva.com, e ho pensato alle informazioni che, da lettore/recruiter, vorrei sapere di te – nel Regno Unito.

Non è necessario aggiungere una riga finale con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali in accordo della nuova legge GDPR, dato che la maggior parte degli annunci ti richiede di accettarla con un click prima di inviare la candidatura online.

STRUTTURA

Per quanto originale il tuo CV possa essere è comunque un elenco di cosa hai fatto negli anni e cosa puoi offrire. Una o due pagine al massimo sono abbastanza. Alcuni consigli:

💫Seleziona le esperienze professionali rilevanti, soprattutto per la posizione per cui ti stai candidando. Non c’è bisogno di citare il primo lavoro come baby sitter o aiuto compiti.

💫Modifica il CV a seconda dell’offerta. Personalizzalo a seconda di quello che ti viene richiesto.

💫Inserisci parole chiave che sono state citate nell’annuncio di lavoro.

💫Non dimenticarti di abbinare una cover letter al tuo CV.

Extra tips 🤩👇🏿

Quante volte, poi, in fase di colloquio abbiamo fatto due chiacchiere sulla nostra provenienza, condiviso la nostra età e stato matrimoniale, magari con il solo intento di rompere il ghiaccio. Nel Regno Unito, fare questo genere di domande potrebbe far passare al datore di lavoro parecchi guai, ed è per questo che anche il curriculum non deve far risaltare alcune caratteristiche private del candidato. Questo articolo ve lo spiega nel dettaglio: https://www.interview-skills.co.uk/free-information/interview-guide/illegal-interview-questions

In sintesi > Cosa non mettere su un cv se cerchi lavoro in UK

  • LA FOTO
  • ETNIA E NAZIONALITÀ 
  • ETÀ 

Perché no? ⛔️

Prima di tutti sono dettagli irrilevanti, se ci pensiamo bene, che hanno lo scopo di stereotipizzare e omologare la nostra persona a una parola scritta nero su bianco.
Li piazziamo a inizio foglio elencati uno sotto l’altro richiamando l’attenzione di chi ci legge. Mi immagino il responsabile delle risorse umane prendere in mano il nostro pezzo di carta, guardare la foto, abbinarla all’età, magari fare qualche commento, passare alla nazionalità, tornare sulla foto, commentandola, e così via finché non decide di cestinarci senza aver letto qualche riga più sotto.
Se davvero servono solo alcuni secondi per selezionare il candidato ideale, facciamo risaltare le nostre competenze.

IMPORTANTE: non demoralizzarti. Seguire questi passaggi è un vero e proprio lavoro e, purtroppo, non assicura la possibilità di essere selezionato. Spero però di averti aiutato a valutare gli strumenti con cui puoi scrivere il tuo CV per candidarti nel Regno Unito, o all’estero e di aver contribuito ad aumentare le tue possibilità.


Fammi sapere che ne pensi e se possiamo aggiungere altro a questa lista! 📝

One thought on “Come scrivere un CV in inglese

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